31 luglio 2017

"Mozart, mio Mozart!"

Sabrina Modenini - attore
Andrea de Manincor - attore
Ensemble del Conservatorio di Verona

Nelle ultime ore della propria vita, in una notte che sembra non separarsi mai dal giorno funesto, Mozart rantola in un incubo, in un delirio spezzato dalla visita di una donna misteriosa: è colei che gli viene a domandare la scrittura conclusiva di un pezzo, forse le ultime note di un Requiem, o forse gli viene a proporre l’abbrivio, la sollecitazione alla composizione di  una nuova opera che non potrà mai concludere … e nel dialogo con quest’essere Mozart rivive pezzi di vita e  confonde e sovrappone la propria figura a quella di un Don Giovanni sfinito e la donna a quella del servo per eccellenza, Sganarello – o Leporello che dir si voglia. Fino agli ultimi istanti la mente rimpallerà dall’uno all’altro soggetto, interminabile viaggio per un genio della musica che ha lasciato pagine immortali e altre ne avrebbe potute scrivere, se non avesse lasciato l’esistenza nel pieno della maturità compositiva.

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