3 luglio 2018

L'apoteosi del pianoforte

Sofya Guyak - pianoforte

L'Ottocento seppe valorizzare ed esaltare il suono del pianoforte, tanto è vero che è definito lo strumento musicale principe di quel secolo. Chopin quindi, con la prima delle quattro sue Ballate, per poi approdare al suo grande amico-rivale Liszt, il quale seppe trasformare il pianoforte in un'orchestra, al punto da potervi eseguire, trascritte, pagine operistiche. Ma il pianoforte sapeva anche sostituirsi a uno strumento monumentale come l'organo, come ci dimostra il brano di Frank il quale, appunto, trattava la tastiera pianistica come se fosse quella di un organo, strumento del quale fu impareggiabile interprete.
Due gli autori russi: l'immancabile Čajkovskij e, chiuso l'Ottocento, un autore ancora squisitamente romantico come Nikolaj Medtner.

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